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Il sole splende ancora
apri il tuo cuore
ai mille raggi
che riscalderanno
la tua anima.


 

Diario |
 
Diario
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1 aprile 2006

usiamo gli olii essenziali

Attraverso il nostro olfatto, man mano che si percepisce il profumo, si possono influenzare le emozioni, lo spirito e la creatività, si può dar beneficio alla pelle e agli organi della respirazione; si può purificare e rinfrescare l’ambiente, infondere una sensazione di benessere, calmare e rilassare la mente, aumentare la concentrazione e altro ancora.



Olii essenziali per ogni occasione:

ENERGIZZANTI: limone, menta piperita, mirto, arancio amaro.

RILASSANTI: arancio dolce, benzoino, bergamotto, mandarino, ylang ylang.

SENSUALI: gelsomino, patchouli, salvia sclarea, sandalo, ylang ylang.

RINFRESCANTI: bergamotto, cipresso, ginepro, limone, menta piperita, mirto, ravensara.

PELLE SENSIBILE: lavanda, neroli, bergamotto, menta piperita, mirra, sandalo, salvia sclarea, rosa, benzoino, geranio, incenso.

PELLE SECCA: gelsomino, lavanda, neroli, sandalo, ylang ylang, elemi, geranio, rosa, salvia sclarea, benzoino, patchouli, miele.

PELLE GRASSA: bergamotto, cipresso, ginepro, lavanda, sandalo, ylang ylang, cisto, geranio, limone.

PELLE IMPURA: menta, eucalipto.

PELLE CON RUGHE: benzoino, sandalo, lavanda, rosa, incenso.

TONIFICANTI: finocchio, gelsomino, ginepro, lavanda, mirra, neroli, patchouli, salvia sclarea, sandalo.

ANTICELLULITE: cipresso, limone, arancio, ginepro, lavanda, finocchio.

PER BAMBINI: camomilla, mandarino, miele

Gli olì possono essere aggiunti all'acqua del bagno, all'olio per il viso e all'olio per il corpo (2/3%), possono essere vaporizzati nell'aria.

Una goccia sul cuscino allieterà i vostri sogni.




permalink | inviato da il 1/4/2006 alle 16:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

3 gennaio 2006

... un tuo bacio ...!

Con un tuo bacio
mi hai acceso dentro
un fuoco che mi lascia sconvolto.
Mi accarezzi il viso
e mi dai un altro bacio sulle labbra.
In questo istante capisco che non posso più lottare
perchè i nostri corpi uniti si immergono in un mare
profondo e blù mentre le onde ci trasportano leggere nel centro di una meravigliosa tempesta ... d'amore !!!




permalink | inviato da il 3/1/2006 alle 19:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 novembre 2005

ANNAMARIA

ANNAMARIA io t’amo,
per te il mio cuore crea note dolci e profonde.
ANNAMARIA io t’amo, perché l'amore che ho per te ravviva la vita che mi circonda e crea una musica in cui ogni elemento della natura partecipa alla creazione di una melodia che io chiamo ANNAMARIA.
G P




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2 novembre 2005

la speranza di trovare ... il mio PARADISO

Il mio cuore percorre le strade di questa travagliata vita,
trascinandosi a fatica in una palude piena di sofferenze,
nella speranza di trovare nel mondo un amore che cancelli il dolore e l'odio.
Lotto perché voglio, a tutti i costi, raggiungere il mio Paradiso in cui regna incontrastato solo l'Amore.




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18 ottobre 2005

... al posto del ritratto di Dorian Grey !

Il segreto della longevità e della giovinezza potrebbe essere racchiuso in una molecola gassosa, l'ossido di azoto, già conosciuta dagli studiosi per le sue attività vasodilatatrici. Questa molecola potrebbe essere in grado di riparare con il procedere degli anni ai danni che causano le malattie tipiche della terza età.

Lo sostiene un gruppo di ricercatori italiani con uno studio pubblicato sulla rivista Science. La ricerca ha coinvolto diversi gruppi di nostri connazionali tra cui l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Eugenio Medea a Bosisio Parini (Lecco), l'università di Urbino “Carlo Bo'” e un'equipe inglese della University College di Londra. Secondo Enzo Nisoli, professore associato di Farmacologia all'Università degli Studi di Milano, l’ossido di azoto (cha in chimica si indica con la sigla NO) è un mediatore chimico dei noti effetti “allunga-vita”. La molecola agisce nei regimi chiamati a "restrizione calorica", ossia con una dieta a basso contenuto di calorie. Gli studiosi hanno scoperto anche che l'ossido di azoto accende il gene responsabile della produzione di una sostanza chiamata “sirtuina 1”, una proteina ben nota nell'allungamento della vita.

Il taglio delle calorie è ormai da tempo un cavallo di battaglia di molti scienziati che lavorano alla scoperta dei segreti della longevità. In numerosi animali, sia quelli con una struttura semplice come i vermi, sia quelli più complessi come i mammiferi, diminuire il numero di calorie introdotte nell’organismo ha una stretta relazione con l’allungamento della vita rispetto alla media di sopravvivenza di ciascuna specie. Questo complesso meccanismo è messo in movimento da una miriade di reazioni biochimiche attivate da numerosi geni e mediatori molecolari.

Secondo gli esperimenti dei ricercatori italiani, uno di questi mediatori è proprio l'ossido d'azoto. La molecola trova già svariate applicazioni mediche nel campo delle malattie cardiovascolari ed è anche uno dei componenti del Viagra. Negli studi dei ricercatori italiani condotti sui topolini, l'ossido di azoto svolge un'attività di primo piano anche contro l'invecchiamento e le patologie legate al procedere dell’età. Infatti nelle cellule di vari tessuti delle cavie sottoposte a una specifica dieta sono aumentati i livelli di un enzima che serve a produrre l'ossido di azoto. Una volta attivato, il meccanismo prevede anche l'aumento dei mitocondri, le centraline energetiche delle cellule.

La dimostrazione del ruolo svolto dall'ossido di azoto è venuta dall'osservazione dei topolini messi a dieta ma privi del gene che attiva la produzione della molecola: non c'era nessun effetto benefico indotto dalla restrizione calorica, segno evidente che mancava il mediatore molecolare di questi processi.




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25 agosto 2005

... riconoscere ... l'amore !!!

Ben poco ti preoccupi, povero fiore,
che ho osservato per sei o sette giorni,
e ho visto la tua nascita, e ho visto quanto ogni ora donava
al tuo sviluppo, affinchè tu crescessi fino a questa altezza,
e ora che su questo ramo tu trionfi e ridi,
ben poco ti preoccupi
che gelerà fra breve, e che domani
ti troverò caduto, o non ti troverò per nulla.

Ben poco ti preoccupi, povero cuore,
che ancora fatichi a costruirti un nido,
e pensi qui svolando di conquistarti un luogo
su un albero vietato o che a te si rifiuta,
e speri di piegare, in un lungo assedio, la sua rigidezza:
ben poco ti preoccupi,
che prima che si desti il sole, domani mattina,
dovrai con questo sole e insieme a me metterti in viaggio.

Ma tu, che ami essere
sottile a tormentarti, dirai:
ahimè, se tu devi partire a me che importa?
Qui son le mie faccende, qui voglio restare;
tu vai da amici il cui affetto e i cui mezzi
altro piacere arrecano
agli occhi tuoi, agli orecchi, alla lingua, a ogni parte di te.
Se quindi parte il tuo corpo, che bisogno hai di un cuore?

Bene, allora rimani: ma sappi,
quando sarai rimasto, e fatto del tuo meglio:
un cuore nudo e pesante, che non fa mostra di sè,
per una donna non è che una specie di spettro;
come potrà conoscere il mio cuore; o non avendo cuore
in te riconoscerne uno?
La pratica le può insegnare a conoscere altre parti,
ma, parola mia, non a conoscere un cuore.




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24 agosto 2005

Differenze tra uomo e ... donna !!!

* Soldi
Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2, se lo vuole.
Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5, e che non vuole.

* Bagno
Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano dell' Holiday Inn.
Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare.

* Discussioni
Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione.
Qualsiasi altra cosa un uomo dica è l'inizio di una nuova discussione.

* Futuro
Una donna si preoccupa del futuro finche non trova un marito.
Un uomo non si preoccupa mai del futuro finche non trova una moglie.

* Successo
Un uomo di successo e colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere.
Una donna di successo e quella che trova quest'uomo.

* Matrimonio
Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà.


* Naturalezza
Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire.
Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte.




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23 agosto 2005

UN SORSO DI VODKA AL GIORNO...

Non solo un bicchiere di vino rosso a pasto, ma anche un po' di vodka, bevuta con moderazione può aiutare nella lotta contro il diabete, in particolare contro il diabete mellito di tipo 2, quello non insulino-dipendente.

Gli effetti benefici del superalcolico sono stati accertati dai ricercatori dell’Istituto di ingegneria biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova, in collaborazione con i colleghi del Dipartimento di medicina sperimentale del Policlinico di Padova, che hanno valutato gli effetti di una moderata e tollerabile dose di vodka, 40 grammi, presa durante un pasto. La ricerca, condotta secondo le più strette regole etiche, cliniche e statistiche, ha preso in considerazione come elemento di confronto persone diabeticche cui non è stata somministrata vodka e persone sane. La scelta della vodka è dovuta al fatto che altri superalcolici contengono sostanze che possono avere effetti collaterali sui processi metabolici.

“Abbiamo potuto accertare”, spiega Giovanni Pacini, dell’Isib-Cnr e responsabile dello studio, “un aumento della capacità dell’insulina di favorire la scomparsa di glucosio dal sangue (diminuzione dell’insulino resistenza) e una riduzione degli acidi grassi liberi, precursori di ben più note sostanze quali trigliceridi e colesterolo, dannose quando troppo elevate”.

I risultati della ricerca, pubblicata su Diabetes Care, rivista ufficiale dell’American Diabetes Association, dimostrano che anche la risposta insulinica è risultata ridotta, alleggerendo così il lavoro del pancreas, organo deputato alla produzione dell’insulina, con conseguente miglioramento dello stato metabolico del paziente.

“Premesso che l’alcol a dosi eccessive ha comunque effetti collaterali non benefici, possiamo affermare”, conclude Pacini, “che una moderata assunzione di vodka a pasto inibisce la formazione dei grassi e può spiegare la provata riduzione della prevalenza del diabete con il consumo di alcol e la ridotta mortalità per infarto miocardico”.




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30 giugno 2005

INFARTO, UNA PROTEINA SALVA LA VITA

Scoperta all'Università Tor Vergata di Roma una proteina, la Loxina, prodotta naturalmente dal nostro corpo e in grado di neutralizzare il colesterolo cattivo e quindi di salvare le persone dall'infarto. Un test genetico individua i soggetti a rischio ed è allo studio un farmaco antinfarto. In Italia ogni anno si verificano 100mila arresti cardiaci e grazie alle cure la mortalità si è dimezzata.

La produzione di Loxina è regolata da un gene, che governa anche il gene Lox. Dall'interazione fra le due proteine si può capire il rischio d'infarto. La Loxina è la proteina amica che si sistema sulle pareti arteriose e non fa entrare il colesterolo ossidato, "arrugginito", e blocca l'azione del fratello cattivo, il Lox. Se nell'organismo prevale Lox, il rischio d'infarto è molto alto, se Lox e Loxina agiscono in modo eguale allora il pericolo è alto, mentre se è la Loxina a prevalere non si corrono grossi rischi. Il test genetico è molto semplice: basta prelevare un po' di saliva e si esamina il Dna.

Avere troppo Lox non significa non avere speranze, ma se oltre a quel gene ci sono altri fattori a rischio (fumo, ipertensione, etc.) è meglio mettere in guardia i pazienti. Ma è allo studio anche un farmaco in grado di cambiare il destino di una persona. Il medicinale, infatti, potrebbe agire sul gene cattivo e regolarlo in modo positivo. Ad esempio spingendo l'organismo a produrre più Loxina. Oppure si potrebbe addirittura pensare di iniettare direttamente nelle arterie la Loxina là dove si individua una "placca di colesterolo".

In Italia sono 243mila le persone che muoiono per malattie cardio-vascolari, di cui 37mila per infarto. Ogni anno ben 30mila persone vengono sottoposte a bypass aortocoronarico. Per ora a Tor Vergata è stato brevettato il test genetico, ora si attendono passi avanti anche nello studio del farmaco miracoloso.




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27 giugno 2005

G P

In amore le orecchie
sono capaci d’ascoltare
la voce d’uno sguardo. 
In amore la bocca
è capace di dir parole mute,
con un gesto soltanto. 
In amore puoi sentire il profumo
insistente e penetrante
d’un animo speciale.
In amore con gli occhi,
quelli del cuore,
senti profonde vibrazioni,
e sulla pelle, il calore
di carezze che non hanno mani.


 




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